Prigionieri di coscienza
Bielorussia – Il 22 agosto 2015 il presidente Alexandr Lukashenko ha graziato per “principi umanitari” l’ex candidato presidenziale Mikalai Statkevich, gli attivisti dell’opposizione Mikalai Dziadok, Ihar Alinevich, Artsiom Prakapenka e Yauhen Vaskovich e l’attivista per i diritti dell’ambiente Yury Rubtsou, tutti prigionieri di coscienza adottati da Amnesty International.
Campagna “Stop alla tortura”
Sudan – Cinque delle 10 ragazze di religione cristiana arrestate nel luglio 2015 per “abbigliamento indecente” sono state assolte e rilasciate tra luglio e agosto 2015. Si tratta di Ishraga James, Mawaheb Suleiman, Inas Mohammed, Seema Ali Osman e Hala Ibrahim (quest’ultima di soli 15 anni). Altre tre (Lasra Omer, Ulthan Omer e Wigdan Abdalla) hanno pagato un’ammenda di 50 sterline sudanesi e sono state a loro volta rilasciate. Amnesty International aveva lanciato un’azione urgente in loro favore, che continua per ottenere il rilascio anche di Ferdous Al Toum (condannata a 20 frustate e a 500 sterline di multa) e di Rehab Omer Kalkoum (condannata a 500 sterline di multa), che hanno presentato appello contro il verdetto di primo grado.