Buone notizie – Dicembre 2015 (2)

Campagna “Stop alla tortura”

Messico – Il 2 dicembre 2015 Adrián Vásquez, conducente di autobus e padre di quattro figli, è stato rilasciato dopo aver trascorso oltre tre anni in carcere. L’uomo era stato arrestato nel 2012 e torturato affinché confessasse di essere un importante trafficante di droga, accusa poi rivelatasi falsa.

Diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuate (Lgbti)

Cipro – Il 26 novembre 2015 il parlamento ha approvato la legge che riconosce le unioni civili tra persone del medesimo sesso.

Pena di morte

Mongolia – Il 4 dicembre 2015 il parlamento ha approvato il nuovo codice penale, che non prevede più la pena di morte. Il nuovo testo entrerà in vigore nel settembre 2016.

Buone notizie – Dicembre 2015 (1)

Diritti economici, sociali e culturali

Italia – L’11 novembre 2015 la Camera dei deputati ha approvato il disegno di legge “Misure per favorire l’emersione alla legalità e la tutela dei lavoratori delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata” (1138). La proposta di legge, di iniziativa popolare, promossa da Terra!Onlus, daSud e Terrelibere.org, e sostenuta da tante associazioni aderenti, tra cui Amnesty International Italia, era giunta alla Camera il 3 giugno 2013, dopo la consegna alla Presidente Boldrini delle firme necessarie. Nel testo, che ora è stato trasmesso al Senato, vengono individuate le misure per favorire l’emersione alla legalità e la tutela dei lavoratori delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata. Un primo passe importante nella lotta allo sfruttamento dei braccianti agricoli in Italia.

 

Buone notizie – Novembre 2015 (4)

Prigionieri di coscienza (1)

Indonesia – Il 19 novembre 2015 Filep Karma, attivista per l’indipendenza di Papua, è stato rimesso in libertà dopo aver scontato due terzi della condanna a 15 anni, inflittagli il 26 maggio 2005 per aver sventolato, un anno prima, la bandiera papuana durante una manifestazione pubblica. Amnesty International lo aveva adottato come prigioniero di coscienza e nel 2011 lo aveva segnalato tra i casi della maratona “Write for Rights”, inviandogli oltre 65.000 messaggi di solidarietà.

Prigionieri di coscienza (2)

Russia – Il 20 novembre 2015 Evgeniy Vitisho, esponente dell’Ong Osservatorio ambientalista del Nord Caucaso, è stato rimesso in libertà dopo aver scontato metà della pena. Vitisho era stato in occasione dei Giochi olimpici invernali di Soci e dapprima condannato a 15 giorni di detenzione amministrativa per aver “bestemmiato alla fermata di un autobus” e successivamente a tre anni di carcere per aver danneggiato la recinzione di una costruzione abusiva all’interno di un’area forestale protetta. Amnesty International lo aveva adottato come prigioniero di coscienza.

Tortura

Sudan – Il 10 novembre 2015 la corte d’appello ha annullato la condanna emessa in primo grado nei confronti di Fardous al Toum, una studentessa di religione cristiana accusata di “abbigliamento indecente”. A luglio la ragazza era stata condannata a 20 frustate e a una pesante multa.

Giustizia

Italia – Il 17 novembre 2015 la Corte dei conti della Liguria ha condannato a un risarcimento complessivo di 110.000 euro 16 funzionari e agenti di polizia coinvolti a vario titolo nel pestaggio del giornalista inglese Mark Cowell durante il G8 del 2001.

 

Buone notizie – Novembre 2015 (3)

Campagna “Stop alla tortura”

Messico – Il 10 novembre 2015 Cristel Fabiola Piña Jasso, 25 anni, madre di due figli, è stata assolta dal tribunale di Chihuahua, stato del Messico settentrionale, dopo due anni trascorsi in carcere. Il giudice ha assolto Cristel Jasso per insufficienza di prove e ha ordinato un’indagine federale sulle torture subite dalla donna. Cristel Jasso era stata arrestata insieme al marito, nell’agosto 2013, nella sua abitazione di Ciudad Juarez e condannata per estorsione dopo essere stata torturata e sottoposta ad abusi sessuali. Il 27 ottobre, la Procura generale aveva creato un’Unità specializzata per le indagini sul crimine di tortura.

Diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuate

Italia – Il 5 novembre 2015 la Corte costituzionale ha stabilito che la legislazione non impone l’intervento chirurgico quale presupposto per la rettificazione anagrafica.

 

Buone notizie – Novembre 2015 (2)

Campagna “Più diritti più sicurezza”

Stati Uniti d’America – Il 31 ottobre 2015 Ahmed Ould Abdel Aziz, cittadino della Mauritania, ha lasciato il centro di detenzione di Guantánamo ed è ritornato in patria. Era stato arrestato nel 2002 in Afghanistan e non era mai stato accusato né processato. Il suo rilascio era stato già autorizzato nel 2010. Si è trattato della sedicesima persona rilasciata nel 2015 da Guantánamo, dove restano ancora 111 prigionieri.

Pena di morte

Iran – Una ragazza conosciuta come Somayeh, condannata a morte per aver preso parte insieme alla madre all’omicidio del padre, è stata graziata e rilasciata il 4 novembre 2015 dopo aver trascorso sette anni nel braccio della morte. All’epoca dell’omicidio del padre aveva 12 anni. Il giudice ha applicato l’articolo 91 del nuovo codice penale che lascia discrezionalità nell’applicazione della pena per reati che comportano obbligatoriamente la pena di morte se lo stesso giudice si convince che l’imputato non abbia compreso la natura del crimine o non avesse raggiunto la piena maturità mentale al momento del reato.

 

Buone notizie – Novembre 2015 (1)

Pena di morte

Maldive – Il 19 ottobre 2015 la Corte suprema ha annullato una condanna a morte per lapidazione inflitta a una donna che era stata giudicata colpevole di adulterio e di aver avuto un figlio fuori dal matrimonio, che ha attualmente cinque anni.

Campagna “Più diritti più sicurezza”

Stati Uniti d’America – Il 30 ottobre 2015, dopo 13 anni di prigionia nel centro di detenzione di Guantánamo, il cittadino saudita Shaker Hamer è stato rilasciato ed è rientrato nel Regno Unito, dove ha la residenza essendo sposato con una britannica. Era stato arrestato nel 2002 in Afghanistan perché sospettato di far parte di un’organizzazione terrorista ma non era mai stato formalmente accusato né processato. Amer è la quindicesima persona rilasciata nel 2015 da Guantánamo, dove restano ancora 112 detenuti.

 

Buone notizie – Ottobre 2015 (4)

Prigionieri di coscienza

Cuba – Il 19 ottobre 2015 Danilo Maldonado Machado, noto come “El Sexto”, è stato rilasciato dalla prigione di Valle Grande, alla periferia dell’Avana. Era in carcere dal 25 dicembre 2014, per aver scritto i nomi “Raul” e “Fidel” sulla schiena di due maiali. Amnesty International lo aveva adottato come prigioniero di coscienza.

Pena di morte (1)

Repubblica Popolare Cinese – Grazie a un emendamento al codice penale in vigore dal 1° novembre 2015, nove reati non saranno più puniti con la pena di morte: vendita illegale di armi, vendita illegale di munizioni, commercio di materiale nucleare, contraffazione di valuta, arricchimento tramite frode, costringere una persona a prostituirsi, impedimento a pubblico ufficiale di svolgere il suo dovere, impedimento ad agente di polizia di svolgere il suo dovere, diffusione di notizie ingannevoli in tempo di guerra. E’ la seconda volta in cinque anni che la Cina riduce il numero dei reati capitali: nel 2011 erano stati ridotti da 68 a 55. Con la riforma del codice penale, saranno 46.

Pena di morte (2)

Stati Uniti d’America – Lo stato dell’Oklahoma ha deciso di sospendere tutte le esecuzioni almeno fino al 2016, in attesa che si conclusa un’indagine sulle modalità d’uso e sulle caratteristiche delle sostanze mediche utilizzate per l’iniezione letale.