Campagna “Più diritti più sicurezza”
Stati Uniti d’America – Il 31 ottobre 2015 Ahmed Ould Abdel Aziz, cittadino della Mauritania, ha lasciato il centro di detenzione di Guantánamo ed è ritornato in patria. Era stato arrestato nel 2002 in Afghanistan e non era mai stato accusato né processato. Il suo rilascio era stato già autorizzato nel 2010. Si è trattato della sedicesima persona rilasciata nel 2015 da Guantánamo, dove restano ancora 111 prigionieri.
Pena di morte
Iran – Una ragazza conosciuta come Somayeh, condannata a morte per aver preso parte insieme alla madre all’omicidio del padre, è stata graziata e rilasciata il 4 novembre 2015 dopo aver trascorso sette anni nel braccio della morte. All’epoca dell’omicidio del padre aveva 12 anni. Il giudice ha applicato l’articolo 91 del nuovo codice penale che lascia discrezionalità nell’applicazione della pena per reati che comportano obbligatoriamente la pena di morte se lo stesso giudice si convince che l’imputato non abbia compreso la natura del crimine o non avesse raggiunto la piena maturità mentale al momento del reato.