Buone notizie – Settembre 2013 (3)

Prigionieri di coscienza

Repubblica popolare cinese – Shi Tao, prigioniero di coscienza adottato da Amnesty International, è stato rilasciato il 23 agosto 2013, con 15 mesi di anticipo sulla scadenza della pena.  Giornalista e poeta, Tao era stato arrestato nel novembre 2004 e condannato a 10 anni di carcere per aver inviato un’email che riassumeva le indicazioni diffuse dal dipartimento centrale della propaganda cinese su come i giornalisti avrebbero dovuto trattare il 15° anniversario della repressione del movimento per la democrazia del 1989. 

Armi

Italia – Il 12 settembre 2013 la Camera dei deputati ha approvato il disegno di legge per la ratifica del Trattato internazionale sul commercio di armi.

 

Buone notizie – Settembre 2013 (2)

Prigionieri di coscienza

Ciad – Jean Laokole, scrittore e operatore umanitario, è stato rilasciato il 19 agosto 2013 dopo aver ricevuto la sospensione della condanna a tre anni di carcere che gli era stata inflitta per diffamazione. Era stato arrestato il 22 marzo da un gruppo di uomini in borghese nella capitale N’Djamena. Amnesty International aveva lanciato un’azione urgente in suo favore.

Tortura

Maldive – Il 21 agosto 2013, dopo una serie di appelli di Amnesty International, è stata annullata la condanna a 100 frustate inflitta nel mese di febbraio a una ragazza di 15 anni per “fornicazione”.

Impunità (1)

Olanda – Il 6 settembre 2013, per la prima volta, la Corte di cassazione dell’Olanda ha riconosciuto la responsabilità dello stato olandese per la morte di tre uomini nel corso del genocidio del luglio 1995 a Srebrenica, in Bosnia ed Erzegovina. I soldati olandesi che operavano nella zona come peacekeeper Onu respinsero i tre uomini da una “zona protetta” delle Nazioni Unite, di fatto ricacciandoli nelle mani dei serbo bosniaci.

Impunità (2)

Indonesia – Il 5 settembre 2013  tre soldati del Kopassus, il Comando delle forze speciali indonesiane, sono  stati condannati in primo grado a pene dai sei agli 11 anni di carcere per l’omicidio premeditato di quattro detenuti, avvenuto il 23 marzo all’interno del carcere di Cebongan, alla periferia di Yogyakarta. Altri cinque militari hanno ricevuto pene inferiori per concorso negli omicidi.

 

Buone notizie – Settembre 2013 (1)

Dopo la pausa estiva, riprendiamo la pubblicazione delle Buone Notizie.

 

Prigionieri di coscienza

Turkmenistan – Geldimurat Nurmuhammedov, ex ministro del Turismo e della cultura tra il 1992 e il 1995, consulente legale e avvocato, è stato rilasciato il 31 luglio 2013. Adottato da Amnesty International come prigioniero di coscienza, Nurmuhammedov era stato arrestato il 5 ottobre 2012 con la pretestuosa accusa di tossicodipendenza e trasferito in un centro per la riabilitazione nel nord del paese, a 600 chilometri da casa. Non era mai stato formalmente incriminato. Le ricerche di Amnesty International avevano verificato che l’uomo non aveva mai fatto uso di droghe. Nel 2011, in un’intervista raidofonica, aveva criticato l’assenza di democrazia nel paese e aveva definito il Partito democratico del Turkmenistan, al potere, una “istituzione illegale”.

 

Buone notizie Giugno (2)

Pena di morte

Stati Uniti d’America – Il 22 maggio 2013 il governatore del Colorado ha rinviato fino al termine del suo mandato l’esecuzione di Nathan Dunlap, prevista nel mese di agosto. Il governatore, personalmente contrario alla pena capitale, resterà in carica fino al gennaio 2015. “Mi domando se abbiamo la legittimità, come Stato, di togliere la vita a qualcuno”, ha dichiarato.

Campagna “Io pretendo dignità”

Grecia – Il 30 maggio 2013 la Corte europea dei diritti umani, nella sentenza Lavida e altri contro la Grecia, ha stabilito che lo stato ellenico è responsabile di pratiche discriminatorie e ha violato il diritto all’istruzione separando 23 bambini rom dal resto dei loro coetanei in una scuola di Sofades, nella regione della Tessalonica. La Corte ha ordinato alla Grecia di risarcire i 23 ricorrenti con una somma di 3000 euro ciascuno.

Diritto internazionale

Nazioni Unite – Il 3 giugno 2013 67 stati, tra cui l’Italia, hanno firmato il Trattato sul commercio di armi che, una volta entrato in vigore, impedirà i trasferimenti di armi convenzionali verso paesi in cui potrebbero essere usate per commettere o contribuire a commettere genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità.

Buone notizie Giugno (1)

Difensori dei diritti umani

Russia – Nel maggio 2013, a seguito di un’azione urgente di Amnesty International, le autorità hanno aperto un’indagine sulle minacce di morte subite da Magamed Abubakarov, avvocato per i diritti umani impegnato in numerosi processi penali nel Caucaso del Nord.

Campagna “Ricordati che devi rispondere”

Italia – Il 28 maggio 2013 la Camera dei deputati ha approvato la legge di ratifica della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul). La Convenzione, adottata dal Consiglio d’Europa nel 2011, è il primo strumento giuridicamente vincolante per gli stati in materia di violenza sulle donne e violenza domestica; contiene misure per la prevenzione della violenza, la protezione delle vittime e i procedimenti penali per i colpevoli; definisce e criminalizza le diverse forme di violenza contro le donne tra cui il matrimonio forzato, le mutilazioni dei genitali femminili, lo stalking, le violenze fisiche e psicologiche e la violenza sessuale.

Campagna “Io pretendo dignità”

Papua Nuova Guinea –  Il 28 maggio 2013 il parlamento ha abolito la Legge sulla stregoneria del 1971. Questa legge, che divideva la stregoneria in buona e cattiva e che considerava una circostanza attenuante, nei casi di omicidio, il fatto che la persona uccisa fosse sospettata di essere una strega, aveva contribuito a rafforzare l’impunità per gli assassini e a rendere popolare l’idea che uccidere una “strega” non fosse un atto biasimevole. Nei primi quattro mesi del 2013, una donna era stata bruciata viva a febbraio e un’altra decapitata ad aprile.

Buone notizie Maggio (3)

Congo – Hilaire Eyima e Claude Nzingoula, due insegnanti iscritti alla Coalizione per l’avanzamento della professione docente, sono stati rilasciati il 25 aprile 2013. Erano stati arrestati una settimana prima nel corso di uno sciopero. Amnesty International aveva lanciato un’azione urgente sollecitando il loro rilascio.

Pena di morte

Iran – L’8 maggio 2013 un uomo di nome Vahid Zare, condannato per omicidio, è stato perdonato dai familiari della vittima che hanno chiesto la sospensione dell’esecuzione mentre la corda era stata già stretta intorno al collo del detenuto, che aveva iniziato a soffocare. L’esecuzione è stata sospesa e Zare è stato condotto in ospedale.

Buone notizie Maggio (2)

Uzbekistan – Il 19 aprile 2013 lo scrittore 72enne Mamadali Makhmudov è stato rilasciato dopo aver terminato di scontare la pena iniziale di 14 anni in carcere in condizioni crudeli, disumane e degradanti. Era stato condannato nell’agosto 1999 per aver tentato di sovvertire l’ordine costituzionale, formato un gruppo criminale e aver fondato organizzazioni politiche e religiose vietate. Tre settimane prima della fine della pena, era stato condannato ad altri tre anni di carcere per violazione della disciplina carceraria, che grazie agli ulteriori appelli internazionali gli sono stati condonati.
Amnesty International lo aveva adottato come prigioniero di coscienza.

Campagna “Io pretendo dignità”

Papua Nuova Guinea – A seguito di un’azione urgente di Amnesty International, il 29 aprile 2013 le forze di polizia hanno finalmente liberato tre donne catturate all’inizio del mese da una banda criminale che le accusava di stregoneria. Il primo ministro ha anche annunciato l’intenzione di abrogare la legge sulla stregoneria del 1979, grazie alla quale in questi anni è stata condotta una vera e propria “caccia alle streghe” i cui responsabili hanno largamente beneficiato dell’impunità.