Buone notizie – Agosto 2015 (4)

Prigionieri di coscienza

Sudan – Nasreen Ali Mustafa, attivista per i diritti delle donne, è stata rilasciata il 10 giugno 2015. Era stata arrestata il 25 maggio nella capitale Khartoum, due giorni dopo aver denunciato nel corso di una manifestazione i numerosi casi di molestie e abusi sessuali sugli autobus scolastici della città. Amnesty International aveva lanciato un’azione urgente in suo favore.

Pena di morte (1)

Pakistan – Poche ore prima dell’esecuzione, fissata per il 28 luglio 2015, un tribunale ha sospeso l’esecuzione di Khizar Hayat, ex poliziotto condannato a morte nel 2003 per l’omicidio di un collega. Successivi esami avevano diagnosticato che il condannato soffriva di schizofrenia e dunque la sua esecuzione avrebbe violato gli standard internazionali, che proibiscono l’esecuzione di persone con malattia mentale.

Pena di morte (2)

Stati Uniti d’America – Il 13 agosto 2015 la Corte suprema del Connecticut ha stabilito l’incostituzionalità della legislazione sotto la quale erano state emesse le condanne a morte prima dell’abolizione dell’aprile 2012. Di conseguenza, 11 condanne a morte sono  state annullate e il braccio della morte è stato svuotato.

 

Buone notizie – Agosto 2015 (3)

Difensori dei diritti umani

Siria – Mazen Darwish, direttore del Centro siriano per i media e la libertà d’espressione, è stato rilasciato il 10 agosto 2015. Era stato arrestato, insieme ad altri colleghi, a metà del febbraio 2012 per pretestuose accuse di terrorismo. Amnesty International aveva lanciato una campagna per la loro scarcerazione.

Prigionieri di coscienza

Sudan – Yasir  Mirghani Abdalrahman, segretario generale della Società sudanese per la tutela dei consumatori, è stato rilasciato il 7 giugno 2015. Era stato arrestato il 25 maggio nella capitale Khartoum dopo aver rilasciato un’intervista nella quale aveva denunciato la corruzione ad alti livelli nella gestione delle forniture di beni e servizi essenziali. Amnesty International aveva lanciato un’azione urgente in suo favore.

Rilasci

Gambia – Il 24 luglio 2015, in occasione del ventunesimo anniversario della sua salita al potere, il presidente Yahia Jammeh ha disposto il rilascio di circa 200 detenuti, la maggior parte dei quali in carcere per reati di tradimento, corruzione e droga. Tra le persone rilasciate vi sono anche molti parenti di persone sospettate di aver tentato il colpo di stato nel dicembre 2014. I parenti erano detenuti da sei mesi senza accusa né processo e anche recentemente le autorità del paese avevano negato che fossero agli arresti.

Buone notizie – Agosto 2015 (2)

Giustizia internazionale 

Kossovo – Il 3 agosto 2015 l’Assemblea del Kossovo ha approvato le modifiche costituzionali necessarie all’istituzione del Tribunale speciale, l’organo di giustizia promosso dalle istituzioni europee per giudicare gli alti esponenti dell’Esercito di liberazione del Kossovo sospettati di aver sequestrato, torturato e uccisi circa 400 civili serbi e albanesi durante e dopo il conflitto del 1998-99. In diversi casi, alle persone uccise sarebbero stati espiantati gli organi a scopo di traffico.

Prigionieri di coscienza (1)

Sudan – Il reverendo Yat Michael e il reverendo Peter Yen, i due pastori evangelici arrestati tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015 e che rischiavano la pena di morte, sono stati rilasciati il 5 agosto 2015.

Prigionieri di coscienza (2)

Bahrein – Nafeesa al-‘Asfoor, arrestata nell’aprile 2013 e condannata un anno dopo a cinque anni di carcere, e’ stata rilasciata a seguito di una grazia presidenziale il 2 luglio 2015. Era stata fermata insieme a Rayhana al-Mosawi mentre tentava di entrare nel circuito del Gran premio di Formula 1 e accusata di “possesso di esplosivi” e “preparazione di atti di terrorismo”, imputazioni alle quali si era sempre dichiarata estranea.

Pena di morte (1)

Pakistan – Il 22 luglio 2015 loa Corte suprema ha sospeso temporaneamente la condanna a morte a carico di Asia Bibi, la donna cristiana madre di quattro figli condannata per blasfemia nel 2010, accogliendo il ricorso presentato dai legali della detenuta.

Pena di morte (2)

Belize – Il 13 luglio 2015 l’ultimo uomo in attesa di esecuzione, Glenford Baptist, nel braccio della morte dal 2000 per omicidio, ha ottenuto la commutazione della condanna da parte della Corte suprema. Il braccio della morte del paese si e’ cosi’ svuotato.

Buone notizie – Agosto 2015 (1)

Prigionieri di coscienza

Myanmar – A seguito di un’amnistia presidenziale, il 30 luglio 2015 sono tornati in libertà 6966 prigionieri, tra i quali almeno 11 prigionieri di coscienza adottati da Amnesty International: Kyaw Zaw Hein, Win Tin, Thura Aung, Yin Min Htun e Kyaw Min Khaing, giornalisti del quotidiano Bi Midday Sun; Sein Than, leader della comunità Michaungkan; Tin Maung Kyi, attivista del Movimento delle attuali forze democratiche; Ba Thar, Kyaw Khin, Kyaw Myint e il figlio di quest’ultimo, Hla Myint, esponenti della minoranza musulmana rohingya, perseguitata dal governo.

Pena di morte

Zambia – Il 16 luglio 2015 il presidente Edgar Lungu ha commutato in ergastolo 332 condanne a morte, ufficialmente per ridurre il sovraffollamento nella sezione di massima sicurezza della prigione di Mukobeko.

Diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuate (Lgbti)

Italia – Il 21 luglio 2015 la Corte europea dei diritti umani, nel caso Oliari e altri v. Italy, ha riconosciuto la violazione dell’articolo 8 della Convenzione europea, condannando l’Italia per il mancato riconoscimento delle coppie dello stesso sesso.

 

Buone notizie – Luglio 2015 (5)

Prigionieri di coscienza

Etiopia – All’inizio del luglio 2015, alla vigilia della visita del presidente statunitense Barack Obama, il governo ha deciso la scarcerazione di quattro giornalisti (Edom Kassaye, Tesfalem Waldeyes, Asmamaw Hailegiorgis e Reeyot Alemu) e due blogger del collettivo Zona 9 (Mahlet Fantahun e Zelalem Kibret) falsamente accusati di terrorismo. Alemu era stato condannato a cinque anni di carcere nel 2011, gli altri cinque prigionieri erano detenuti da oltre un anno in attesa di processo.

Diritti sessuali e riproduttivi

Mozambico – Il 28 giugno 2015, con l’entrata in vigore del nuovo codice penale in sostituzione della legislazione coloniale portoghese, è stato depenalizzato l’aborto, che sarà ora consentito fino alla dodicesima settimana di gravidanza e in alcuni casi, tra cui lo stupro, fino alla sedicesima.

Diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuate

Italia – Il 20 luglio 2015 la Corte di cassazione ha deciso che per ottenere la rettificazione degli atti anagrafici non è obbligatorio l’intervento di adeguamento degli organi riproduttivi.

 

Buone notizie – Luglio 2015 (4)

Difensori dei diritti umani (1)

Siria – Hussein Gharir, blogger e difensore dei diritti umani, esponente del Centro siriano per i media e la libertà d’espressione, è stato rilasciato il 17 luglio 2015, dopo oltre tre anni di detenzione arbitraria. Era stato arrestato insieme ad altri colleghi nella sede del Centro, a Damasco, il 16 febbraio 2012. Il presidente del Centro, Mazen Darwish, e Hani al-Zitani sono ancora in carcere.

Difensori dei diritti umani (2)

Bahrein – Nabeel Rajab, presidente del Centro per i diritti umani del Bahrein, è stato rilasciato il 13 luglio 2015 “per motivi di salute” a seguito di un provvedimento di clemenza del re. Rajab stava scontando una condanna a sei mesi di carcere inflittagli il 14 maggio per alcuni commenti su Twitter giudicati offensivi nei confronti delle autorità.

Prigionieri di coscienza

Iran – Heshmatollah Tabarzadi, giornalista e attivista politico arrestato 28 dicembre 2009 durante una protesta pacifica, è stato rilasciato il 6 luglio 2015 dopo aver trascorso oltre cinque anni e mezzo nel penitenziario di Rajai Shahr, nella città di Karaj. Era stato condannato complessivamente a nove anni di carcere.

Diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuate

Mozambico – Il 28 giugno 2015, con l’entrata in vigore del nuovo codice penale al posto della legislazione coloniale portoghese, è stato abolito il reato di relazioni omosessuali.

 

Buone notizie – Luglio 2015 (3)

Prigionieri di coscienza

Swaziland – Il 30 giugno 2015 la Corte suprema ha ordinato il rilascio di Bhekithemba Makhubu e Thulani Maseko, rispettivamente direttore di una rivista mensile e avvocato, che il 25 luglio 2014 erano stati condannati a due anni di carcere per offesa alla magistratura. Amnesty International li aveva adottati come prigionieri di coscienza.

Diritti economici, sociali e culturali

Kuwait – Il 24 giugno 2015 il parlamento ha approvato la prima legge che riconosce i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici impiegati in ambito domestico. La legge prevede il giorno di riposo settimanale, 30 giorni all’anno di ferie pagate e un massimo di 12 ore di lavoro al giorno con un periodo di riposo. In Kuwait si trovano oltre 660.000 lavoratori domestici, per lo più donne provenienti da Asia e Africa.