Prigionieri di coscienza
Sudan – Nasreen Ali Mustafa, attivista per i diritti delle donne, è stata rilasciata il 10 giugno 2015. Era stata arrestata il 25 maggio nella capitale Khartoum, due giorni dopo aver denunciato nel corso di una manifestazione i numerosi casi di molestie e abusi sessuali sugli autobus scolastici della città. Amnesty International aveva lanciato un’azione urgente in suo favore.
Pena di morte (1)
Pakistan – Poche ore prima dell’esecuzione, fissata per il 28 luglio 2015, un tribunale ha sospeso l’esecuzione di Khizar Hayat, ex poliziotto condannato a morte nel 2003 per l’omicidio di un collega. Successivi esami avevano diagnosticato che il condannato soffriva di schizofrenia e dunque la sua esecuzione avrebbe violato gli standard internazionali, che proibiscono l’esecuzione di persone con malattia mentale.
Pena di morte (2)
Stati Uniti d’America – Il 13 agosto 2015 la Corte suprema del Connecticut ha stabilito l’incostituzionalità della legislazione sotto la quale erano state emesse le condanne a morte prima dell’abolizione dell’aprile 2012. Di conseguenza, 11 condanne a morte sono state annullate e il braccio della morte è stato svuotato.