21 dicembre 2013: concerto di Natale a Trento

Il coro SMAG (Scuola Musicale Alto Garda) di Riva del Garda ed il coro Laboratorio Musicale di Ravina eseguiranno, sotto la direzione di Laura Crescini e con l’accompagnamento dell’organo (Rudy Parisi) e dell’arpa (Lorena Coser), l’Oratorio di Natale di Camille Saint-Saens. Le parti soliste saranno affidate agli allievi della classe di canto del soprano Sabrina Modena.
Il pubblico presente in Badia sarà invitato a partecipare a “Write4Rights”, la maratona mondiale di raccolte firme in difesa dei diritti umani.
Appuntamento alle ore 20.45 nella Badia di S. Lorenzo (situata tra la stazione ferroviaria e la stazione delle autocorriere).
Leggi il comunicato stampa.

Ultimi giorni della maratona Write for Rights 2013!

Sabato 21 dicembre 2013 gli attivisti del gruppo Amnesty di Trento saranno presenti al Mercatino di Natale del Volontariato e della Solidarietà (casetta n.2 lato B) in via Garibaldi a Trento, per poi trasferirsi al Concerto di Natale del Laboratorio Musicale di Ravina alla Badia di S. Lorenzo (Trento), che avrà inizio alle ore 20.45. Gli appelli che presenteremo saranno quelli della maratona “Write for rights 2013”. Si tratta di cinque storie di cinque persone diverse, provenienti da paesi differenti, ma tutte quante hanno una cosa in comune: i loro diritti sono stati violati. Noi vi chiediamo di firmare per loro. Di seguito le loro storie. In particolare sabato 21 ci occuperemo di Jabeur Mejri ed Eskinder Nega.

  • JABEUR  MEJRI (TUNISIA):
    A marzo 2012, Jabeur Mejri è stato condannato a sette anni e mezzo di carcere in relazione ai contenuti di articoli e una vignetta riguardanti il Profeta Maometto che aveva postato sulla sua pagina Facebook.
    Jabeur Mejri è stato arrestato il 5 marzo 2012, a seguito della denuncia di alcuni avvocati che avevano letto gli articoli e la vignetta postati sulla sua pagina Facebook. Il 28 marzo, è stato  condannato dal tribunale di Mahdia per reati come “aver attentato ai valori sacri con azioni o parole” e per “aver attentato alla morale pubblica”.
    Anche il suo amico Ghazi Beji è stato raggiunto dalla stessa accusa e condannato in contumacia a sette anni e mezzo di carcere. Per Lina Ben Mhenni, autrice del blog Una ragazza tunisina, “la condanna di Jabeur è stato uno shock enorme. Incredibile. La gente parla del successo della transizione democratica in Tunisia, ma possiamo parlare a tutti gli effetti di democrazia in un paese in cui a qualcuno viene inflitta una condanna così pesante solo per aver espresso le sue opinioni?”.
  • ESKINDER NEGA (ETIOPIA):
    Il giornalista Eskinder Nega sta scontando una condanna a 18 anni di carcere con l’accusa di “terrorismo”, formulata nei suoi confronti nel 2011 dopo che aveva criticato il suo governo in discorsi pubblici e articoli.
    L’impegno di Eskinder per la libertà di espressione in Etiopia ha significato per questo coraggioso giornalista persecuzioni, minacce, la messa al bando del giornale che guidava con la moglie Serkalem Fasil, e continui arresti. Tra il 2006 e 2007, Eskinder e Serkalem sono stati processati per tradimento e altre accuse insieme a 129 giornalisti, oppositori politici e attivisti. Serkalem ha dato alla luce il figlio Nafkot mentre era in prigione.
    Eskinder è stato arrestato il 14 settembre 2011 insieme a quattro funzionari del partito di opposizione Unità per la democrazia e la giustizia e al segretario generale del Partito democratico nazionale etiope. La sua condanna a 18 anni di carcere è arrivata il 13 luglio 2012.
    Birtukan Mideksa, attivista etiope e caso della Write for Rights 2009 di Amnesty ha raccontato cosa significa esprimere la propria opinione in Etiopia.

Durante i precedenti appuntamenti di dicembre ci siamo occupati anche degli altri tre casi di Write for Rights, cioè Miriam Lopez, Yorm Bhopa e Ihar Tsikhanyuk. Continua a leggere →

La crisi dei rifugiati siriani: l’UE disposta ad accogliere 12.000 rifugiati

Un comunicato di Amnesty del 13 dicembre 2013 intitolato “Un fallimento internazionale: la crisi dei rifugiati siriani” ricorda che solo 10 Stati membri dell’Unione europea (UE) hanno dichiarato di essere disponibili ad accogliere 12.000 dei rifugiati siriani in fuga dalla guerra che sta colpendo il loro paese.  Questi 12.000 rappresentano poco più dello 0,5 % dei  2.300.000 siriani che hanno abbandonato il paese.

La Germania è il paese che ha dato la maggiore disponibilità, accogliendo quasi l’80% dei 12.000 siriani, ossia 10.000 rifugiati. La Francia ha deciso di accogliere 500 persone (lo 0,02% del totale dei siriani fuggiti), la Spagna 30 (lo 0,001 % del totale). 18 Stati membri dell’Ue non hanno dato alcuna disponibilità, tra cui Italia e Regno Unito. Continua a leggere →

14 dicembre 2013 – Concerto di Natale a Rovereto

Il coro Voci Bianche del Laboratorio Musicale dei Minipolifonici di Trento ed il coro Laboratorio Musicale di Ravina, diretti da Maurizio Postai e accompagnati all’arpa da Lorena Coser e dall’orchestra I Filarmonici di Trento, proporranno una selezione dall’Oratorio di Natale di C. Saint-Saens e brani tradizionali natalizi.
Il pubblico presente sarà invitato a partecipare a “Write4Rights”, la maratona mondiale di raccolte firme in difesa dei diritti umani.
Appuntamento alle ore 20.45 nella chiesa Madonna di Loreto (nella piazzetta di fronte alla Farmacia Cobelli in via Mazzini 10; raggiungibile a piedi anche da vicolo Loreto, una traversa di corso Rosmini, parallela a via Orefici).
Leggi il comunicato stampa.

 

12 dicembre 2013: spettacolo “La Scelta” a Rovereto

L’associazione “Progetto Colomba Onlus”, in collaborazione con il “Comitato delle associazioni per la pace e i diritti umani” di Rovereto e con il sostegno di “Operazione Colomba-corpo nonviolento di pace”, propone giovedì 12 dicembre presso il centro giovani “SmartLab” (viale Trento n.46) a Rovereto lo spettacolo teatrale “La scelta” di e con Marco Cortesi e Mara Moschini.
Lo spettacolo è patrocinato dalla sezione italiana di Amnesty International.

Inizio ore 20.45 (ingresso libero).

Guarda il manifesto.
Guarda il volantino.
Leggi il comunicato stampa.

 

10 dicembre 2013: 65esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

In occasione del 65esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, ricordiamo alcuni degli articoli della Dichiarazione Universale.

Innanzitutto, l’articolo 1:

«Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti.
Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.»

Poi, in vista della serata di domani al cinema Astra, gli articoli 4 e 5:

«Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù […].»

«Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizione crudeli, inumani o degradanti.»

 

11 dicembre 2013: proiezione “Sisters of No Mercy”

Sisters of No Mercy (2007) di Lukas Roegler
MERCOLEDI’ 11 DICEMBRE 2013
presso il cinema ASTRA di Trento alle 20.30
ingresso a 4 euro
inglese con sottotitoli in italiano

L’Associazione L’AltraStrada di Trento e Amnesty International – Gruppo di Trento sono liete di invitarVi per una serata del tutto particolare: si tratta del film “Sisters of No Mercy” che verrà proiettato e poi commentato direttamente dalla voce del regista Lukas Roegler che sarà presente in sala.

L’intento è quello di rendere disponibile al pubblico trentino, grazie alla collaborazione del cinema Astra e della Fondazione S. Ignazio, un film che porta sul grande schermo il mondo e le storie personali di quattro ragazze nigeriane, il cui sogno di un futuro migliore in Europa si è trasformato in un incubo di prostituzione ai bordi delle strade delle periferie italiane.

Il film si svolge in parte in Nigeria, in parte in Italia (Torino), e racconta le storie, i sogni, le delusioni e le speranze delle protagoniste. Storie personalissime, ma estremamente rappresentative di un fenomeno che è presente anche sulle nostre strade in Trentino

Oltre al commento del regista, i portavoce delle associazioni porteranno la loro testimonianza sulla situazione locale, sulle ragazze nigeriane che frequentano le strade di Trento e illustreranno la legislazione internazionale contro il traffico di esseri umani a fini di sfruttamento sessuale.

Il prezzo di ingresso è di 4 euro.

Informazioni aggiuntive sul film: http://www.sisters-of-no-mercy.com/