Buone notizie – Settembre 2015 (3)

Prigionieri di coscienza

Bielorussia – Il 22 agosto 2015 il presidente Alexandr Lukashenko ha graziato per “principi umanitari” l’ex candidato presidenziale Mikalai Statkevich, gli attivisti dell’opposizione Mikalai Dziadok, Ihar Alinevich, Artsiom Prakapenka e Yauhen Vaskovich e l’attivista per i diritti dell’ambiente Yury Rubtsou, tutti prigionieri di coscienza adottati da Amnesty International.

Campagna “Stop alla tortura”

Sudan – Cinque delle 10 ragazze di religione cristiana arrestate nel luglio 2015 per “abbigliamento indecente” sono state assolte e rilasciate tra luglio e agosto 2015. Si tratta di Ishraga James, Mawaheb Suleiman, Inas Mohammed, Seema Ali Osman  e Hala Ibrahim (quest’ultima di soli 15 anni). Altre tre (Lasra Omer, Ulthan Omer e Wigdan Abdalla) hanno pagato un’ammenda di 50 sterline sudanesi e sono state a loro volta rilasciate. Amnesty International aveva lanciato un’azione urgente in loro favore, che continua per ottenere il rilascio anche di Ferdous Al Toum (condannata a 20 frustate e a 500 sterline di multa) e di Rehab Omer Kalkoum (condannata a 500 sterline di multa), che hanno presentato appello contro il verdetto di primo grado.

Buone notizie – Settembre 2015 (2)

Prigionieri di coscienza

Thailandia – Il 1° settembre 2015 Alan Morison e Chutima Sidasathian, rispettivamente direttore e redattore del portale online Phuketwan, sono stati prosciolti dalle accuse di diffamazione nei confronti della Marina militare e di violazione della Legge sui reati telematici. I due giornalisti erano stati incriminati per aver riportato sul loro sito un paragrafo tratto da un articolo della Reuters, vincitore del premio Pulitzer nel 2013, relativo al coinvolgimento della Thailandia nel traffico di migranti rohingya provenienti da Myanmar.

Diritti economici, sociali e culturali (1)

Qatar – Il 16 agosto 2015 sono entrate in vigore norme che prevedono il pagamento regolare dei salari e un meccanismo di ispezioni che dovrebbe, se applicato correttamente, scongiurare o sanzionare le peggiori forme di sfruttamento delle lavoratrici domestiche e dei lavoratori impegnati nella costruzione degli impianti dei campionati mondiali di calcio del 2022. Manodopera in entrambi i casi formata da migranti.

Diritti economici, sociali e culturali (2)

Serbia – Il 20 agosto 2015 il governo ha sospeso la demolizione delle case di 53 famiglie rom residenti nell’insediamento informale di Grmec, nel comune di Zemun. A tutte le famiglie sotto minaccia di sgombero, è stata promessa una sistemazione alternativa. La vice prima ministra e ministra per le Costruzioni Zorana Mihajlovic ha informato Amnesty International che è stato costituito un gruppo di lavoro per elaborare e introdurre una legislazione per garantire che in futuro eventuali sgomberi saranno eseguiti nel rispetto degli standard internazionali sui diritti umani.

 

Buone notizie – Settembre 2015 (1)

Difensori dei diritti umani

Marocco / Sahara Occidentale – Dopo 10 anni di attesa, il 25 agosto 2015 il governo del Marocco ha ufficialmente riconosciuto l’Associazione sahraoui delle vittime di gravi violazioni dei diritti umani.

Prigionieri di coscienza

Ciad – Il 28 luglio 2015 Djeralar Mianekol, attivista per i diritti sulla terra, è stato rilasciato su decisione della corte d’appello di Moundou, che ha annullato la sentenza di primo grado con cui, il 30 giugno, era stato condannato a due anni di carcere per aver accusato di corruzione il potere giudiziario in un’intervista rilasciata a una radio.

Diritti dei minori

Repubblica Centrafricana – Il 12 agosto 2015, 24 ore dopo un rapporto di Amnesty International che accusava i caschi blu di stupri e uccisioni indiscriminate di minorenni, il capo della missione delle Nazioni Unite nel paese ha rassegnato le dimissioni.

Pena di morte

Stati Uniti d’America – Il 25 agosto 2015 un giudice federale ha sospeso tutte le esecuzioni in programma nel Mississippi, accogliendo il ricorso di tre condannati a morte circa l’uso di nuove e non sperimentate sostanze per l’iniezione letale.

 

Buone notizie – Agosto 2015 (4)

Prigionieri di coscienza

Sudan – Nasreen Ali Mustafa, attivista per i diritti delle donne, è stata rilasciata il 10 giugno 2015. Era stata arrestata il 25 maggio nella capitale Khartoum, due giorni dopo aver denunciato nel corso di una manifestazione i numerosi casi di molestie e abusi sessuali sugli autobus scolastici della città. Amnesty International aveva lanciato un’azione urgente in suo favore.

Pena di morte (1)

Pakistan – Poche ore prima dell’esecuzione, fissata per il 28 luglio 2015, un tribunale ha sospeso l’esecuzione di Khizar Hayat, ex poliziotto condannato a morte nel 2003 per l’omicidio di un collega. Successivi esami avevano diagnosticato che il condannato soffriva di schizofrenia e dunque la sua esecuzione avrebbe violato gli standard internazionali, che proibiscono l’esecuzione di persone con malattia mentale.

Pena di morte (2)

Stati Uniti d’America – Il 13 agosto 2015 la Corte suprema del Connecticut ha stabilito l’incostituzionalità della legislazione sotto la quale erano state emesse le condanne a morte prima dell’abolizione dell’aprile 2012. Di conseguenza, 11 condanne a morte sono  state annullate e il braccio della morte è stato svuotato.

 

Buone notizie – Agosto 2015 (3)

Difensori dei diritti umani

Siria – Mazen Darwish, direttore del Centro siriano per i media e la libertà d’espressione, è stato rilasciato il 10 agosto 2015. Era stato arrestato, insieme ad altri colleghi, a metà del febbraio 2012 per pretestuose accuse di terrorismo. Amnesty International aveva lanciato una campagna per la loro scarcerazione.

Prigionieri di coscienza

Sudan – Yasir  Mirghani Abdalrahman, segretario generale della Società sudanese per la tutela dei consumatori, è stato rilasciato il 7 giugno 2015. Era stato arrestato il 25 maggio nella capitale Khartoum dopo aver rilasciato un’intervista nella quale aveva denunciato la corruzione ad alti livelli nella gestione delle forniture di beni e servizi essenziali. Amnesty International aveva lanciato un’azione urgente in suo favore.

Rilasci

Gambia – Il 24 luglio 2015, in occasione del ventunesimo anniversario della sua salita al potere, il presidente Yahia Jammeh ha disposto il rilascio di circa 200 detenuti, la maggior parte dei quali in carcere per reati di tradimento, corruzione e droga. Tra le persone rilasciate vi sono anche molti parenti di persone sospettate di aver tentato il colpo di stato nel dicembre 2014. I parenti erano detenuti da sei mesi senza accusa né processo e anche recentemente le autorità del paese avevano negato che fossero agli arresti.

Buone notizie – Agosto 2015 (2)

Giustizia internazionale 

Kossovo – Il 3 agosto 2015 l’Assemblea del Kossovo ha approvato le modifiche costituzionali necessarie all’istituzione del Tribunale speciale, l’organo di giustizia promosso dalle istituzioni europee per giudicare gli alti esponenti dell’Esercito di liberazione del Kossovo sospettati di aver sequestrato, torturato e uccisi circa 400 civili serbi e albanesi durante e dopo il conflitto del 1998-99. In diversi casi, alle persone uccise sarebbero stati espiantati gli organi a scopo di traffico.

Prigionieri di coscienza (1)

Sudan – Il reverendo Yat Michael e il reverendo Peter Yen, i due pastori evangelici arrestati tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015 e che rischiavano la pena di morte, sono stati rilasciati il 5 agosto 2015.

Prigionieri di coscienza (2)

Bahrein – Nafeesa al-‘Asfoor, arrestata nell’aprile 2013 e condannata un anno dopo a cinque anni di carcere, e’ stata rilasciata a seguito di una grazia presidenziale il 2 luglio 2015. Era stata fermata insieme a Rayhana al-Mosawi mentre tentava di entrare nel circuito del Gran premio di Formula 1 e accusata di “possesso di esplosivi” e “preparazione di atti di terrorismo”, imputazioni alle quali si era sempre dichiarata estranea.

Pena di morte (1)

Pakistan – Il 22 luglio 2015 loa Corte suprema ha sospeso temporaneamente la condanna a morte a carico di Asia Bibi, la donna cristiana madre di quattro figli condannata per blasfemia nel 2010, accogliendo il ricorso presentato dai legali della detenuta.

Pena di morte (2)

Belize – Il 13 luglio 2015 l’ultimo uomo in attesa di esecuzione, Glenford Baptist, nel braccio della morte dal 2000 per omicidio, ha ottenuto la commutazione della condanna da parte della Corte suprema. Il braccio della morte del paese si e’ cosi’ svuotato.

Buone notizie – Agosto 2015 (1)

Prigionieri di coscienza

Myanmar – A seguito di un’amnistia presidenziale, il 30 luglio 2015 sono tornati in libertà 6966 prigionieri, tra i quali almeno 11 prigionieri di coscienza adottati da Amnesty International: Kyaw Zaw Hein, Win Tin, Thura Aung, Yin Min Htun e Kyaw Min Khaing, giornalisti del quotidiano Bi Midday Sun; Sein Than, leader della comunità Michaungkan; Tin Maung Kyi, attivista del Movimento delle attuali forze democratiche; Ba Thar, Kyaw Khin, Kyaw Myint e il figlio di quest’ultimo, Hla Myint, esponenti della minoranza musulmana rohingya, perseguitata dal governo.

Pena di morte

Zambia – Il 16 luglio 2015 il presidente Edgar Lungu ha commutato in ergastolo 332 condanne a morte, ufficialmente per ridurre il sovraffollamento nella sezione di massima sicurezza della prigione di Mukobeko.

Diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuate (Lgbti)

Italia – Il 21 luglio 2015 la Corte europea dei diritti umani, nel caso Oliari e altri v. Italy, ha riconosciuto la violazione dell’articolo 8 della Convenzione europea, condannando l’Italia per il mancato riconoscimento delle coppie dello stesso sesso.