Prigionieri di coscienza (1)
Egitto – Il 17 novembre 2016 il presidente al-Sisi ha graziato 82 prigionieri, tra i quali il presentatore televisivo ed esperto di studi islamici Islam El-Behery e il medico Ahmed Saeid. El-Behery era stato condannato nel dicembre 2015 a un anno di carcere per “offesa alla religione”; Ahmed Saeid, nel novembre 2015, a due anni di carcere per violazione della legge sulle manifestazioni.
Prigionieri di coscienza (2)
Mauritania – Il 18 novembre 2016 una corte d’appello della Mauritania ha assolto e rilasciato tre attivisti di Ira-Mauritania (Iniziativa per la rinascita del movimento abolizionista, una Ong che lotta contro la schiavitù nel paese dell’Africa nord-occidentale) e ha ridotto la pena nei confronti di altri sette attivisti, a loro volta rimessi in libertà in quanto avevano scontato in attesa del processo il periodo di carcere equivalente. I 10 attivisti rilasciati facevano parte di un gruppo di 13 persone che in primo grado erano state condannate a pene da tre a 15 di carcere per una serie di reati tra cui “ribellione” e “uso della violenza”.
Tortura
Messico – Il 17 novembre 2016 Denise Lovato, Korina Urtrera e Wendy Díaz sono finalmente uscite da una prigione dello stato di Morelos, in Messico. Nel 2011 le tre donne erano state arrestate e stuprate da soldati della marina affinché confessassero reati mai commessi.
Pena di morte
Iran – Il 14 novembre 2016 la Corte suprema ha annullato le condanne a morte di Taimor Naderizadeh, Farzad Shahnazari e Farshid Naseri, rimandando il giudizio alla sezione 15 del tribunale rivoluzionario di Teheran, che ha successivamente commutato le condanne in pena detentiva di 15 anni di carcere.
Diritti economici, sociali e culturali
Slovenia – Un emendamento alla Costituzione, approvato il 17 novembre 2016, ha incluso il diritto all’acqua potabile tra quelli riconosciuti a tutti i cittadini del paese.