Tortura
Unione europea – Al termine di una campagna di Amnesty International e Omega Research Foundation il 4 ottobre, a stragrande maggioranza, il Parlamento europeo ha approvato una serie di modifiche al regolamento del 2005 che vieta l’import-export di strumenti atti a torturare o che potrebbero essere usati per torturare, introducendo una più rigida normativa sulla promozione presso fiere ed esibizioni e sul commercio online di tali strumenti.
Diritti sessuali e riproduttivi
Polonia – A seguito di uno sciopero generale delle donne e delle richieste provenienti da numerose organizzazioni, compresa Amnesty International, il 5 ottobre 2016 il parlamento ha rinunciato a porre in discussione una serie di emendamenti che avrebbero peggiorato la già restrittiva legge sull’interruzione di gravidanza.
Violenza contro le donne
Pakistan – Il 7 ottobre 2016 il parlamento ha approvato una legge che prevede 12 anni di carcere per gli autori di delitti d’onore anche quando questi ultimi siano stati perdonati dalla famiglia della vittima e un’altra legge che prevede finalmente la disponibilità di test del Dna per individuare i responsabili degli stupri.
Pena di morte
Giappone – Nel suo congresso annuale tenutosi il 7 ottobre 2016, per la prima volta la Federazione degli ordini degli avvocati ha approvato una dichiarazione contro la pena di morte.