Prigionieri di coscienza (1)
Egitto – L’11 settembre 2016, dopo 138 giorni di detenzione preventiva e numerosi rinvii, Ahmed Abdallah, esponente della Commissione egiziana per i diritti e le libertà, l’Ong egiziana che fornisce consulenza ai legali della famiglia Regeni, è stato rilasciato su cauzione. Era stato arrestato il 25 aprile, durante il giro di vite ordinato dalle autorità del Cairo nei confronti di coloro che avevano contestato attraverso manifestazioni, ricorsi e petizioni la decisione del presidente al-Sisi (poi annullata da un tribunale amministrativo) di cedere allArabia Saudita la sovranità su due isole del mar Rosso.
Prigionieri di coscienza (2)
Bangladesh – Il 6 settembre 2016 la Corte suprema ha disposto il rilascio su cauzione di Shafik Rehman, un giornalista di 81 anni arrestato il 16 aprile con l’accusa di aver preso parte a un complotto (la cui stessa esistenza è messa in dubbio) per assassinare negli Usa il figlio della presidente Sheikha Hasina.
Tortura
Russia – Il 3 agosto 2016 Konstantin Zadoya, uno studente di medicina di 20 anni, è stato rilasciato da un ospedale psichiatrico di Novosibirsk. Vi era stato ricoverato a forza il 7 luglio e aveva ricevuto cure psichiatriche per la prima settimana di detenzione, legato a un letto, senza aver dato il suo consenso.
Detenzioni illegali
Ucraina – A seguito di un rapporto di Amnesty International e Human Rights Watch sulle detenzioni segrete e illegali da parte dei servizi di sicurezza ucraini, tra la fine di luglio e l’inizio di agosto del 2016 13 persone sono state rilasciate da una struttura detentiva della città di Kharkiv.