Prigionieri di coscienza (1)
Angola – Il 13 luglio 2016 l’avvocato per i diritti umani Arao Bula Tempo è stato prosciolto dalle accuse di ribellione e cospirazione con potenze straniere contro la sicurezza dello stato. Era stato arrestato il 14 marzo 2015 e rimesso in libertà condizionata due mesi dopo in attesa del processo. Amnesty International lo aveva adottato come “prigioniero di coscienza” chiedendo il suo proscioglimento.
Prigionieri di coscienza (2)
Algeria – Il 5 luglio 2016 sei manifestanti condannati nel dicembre 2015 a un anno di carcere sono tornati in libertà a seguito di una grazia presidenziale. I sei uomini erano stati condannati per “manifestazione non armata” e “offesa a pubblico ufficiale” a seguito di una manifestazione pacifica organizzata di fronte alla sede del governatorato di Tamanrasset per protestare contro i criteri di assegnazione degli alloggi.
Diritti dei migranti e dei rifugiati
Tunisia – Il 22 luglio 2016 il parlamento ha adottato una legge che prevede fino a 10 anni di reclusione per chi si rende responsabile del reato di tratta e sfruttamento di persone.