Prigionieri di coscienza
Ucraina – Il 14 luglio 2016 la corte d’appello della regione di Ivano-Frankivsk ha annullato la condanna a tre anni e mezzo di carcere inflitta nel maggio 2015 a Ruslan Kotsaba. Arrestato nel febbraio 2015 per aver pubblicato un video-appello al governo ucraino per la fine del conflitto armato nell’est del paese e aver chiesto la fine della leva militare, Kotsaba era stato giudicato colpevole in primo grado di “ostacolo alle legittime attività delle forze armate ucraine”.
Impunità
El Salvador – Il 14 luglio 2016 la Corte suprema ha annullato per incostituzionalità la legge di amnistia del 1993. Nei successivi 23 anni, la legge ha impedito di fare luce sui crimini commessi durante il conflitto interno tra il 1980 e il 1992, quando oltre 75.000 persone furono torturate, uccise e fatte sparire.
Pena di morte
Guinea – Il 5 luglio 2016 il parlamento ha approvato il nuovo codice penale che non prevede più la pena di morte.
Campagna “Più diritti più sicurezza”
Stati Uniti d’America / Italia – L’11 luglio 2016 il governo italiano ha annunciato di aver accettato di accogliere in Italia un cittadino yemenita, Fayiz Ahmad Yahia Suleiman, detenuto a Guantánamo da 14 anni anni e mai formalmente incriminato. Nel centro di detenzione statunitense aperto nel 2002 restano ancora 78 detenuti.