Prigionieri di coscienza (1)
Azerbaigian – Il 17 marzo 2016 sono stati rilasciati 10 prigionieri di coscienza adottati da Amnesty International: Rashadat Akundov, Rashad Hasanov, Omar Mammadov e Mammad Azizov (esponenti del movimento giovanile per la democrazia Nida), Rasul Jafarov, Hilal Mammadov e Anar Mammadli (attivisti per i diritti umani), Yadigar Sadigov, Siraj Karimov e Tofig Yagublu (attivisti politici).
Prigionieri di coscienza (2)
Qatar – Il 15 marzo 2016, dopo oltre quattro anni di carcere e di appelli, Mohamed al-‘Ajami (noto come il “poeta dei gelsomini) è stato rilasciato. Nel novembre 1012, per un reading privato di poesia risalente a oltre due anni prima, era stato condannato all’ergastolo per “incitamento pubblico al rovesciamento del sistema”, “sfida pubblica all’autorità dell’Emiro” e “diffamazione pubblica del principe della Corona”. Nel febbraio 2013 la condanna era stata commutata in 15 anni di carcere. Amnesty International lo aveva adottato come prigioniero di coscienza.
Diritti dei migranti, dei richiedenti asilo e dei rifugiati
Italia – Il 16 marzo 2016 il Senato ha approvato definitivamente l’istituzione, il 3 ottobre, della Giornata in memoria delle vittime dell’immigrazione. Il provvedimento, sostenuto anche da Amnesty International Italia, era stato presentato in Parlamento un mese dopo la strage del 3 ottobre 2013 a Lampedusa, quando 366 richiedenti asilo eritrei erano morti nel naufragio di un’imbarcazione di fronte all’isola.