Difensori dei diritti umani
Italia / Algeria – Il 23 dicembre 2015 la Corte d’appello di Torino ha respinto la richiesta d’l’estradizione in Algeria dell’avvocato e difensore dei diritti umani Rachid Mesli. Mesli era stato fermato lo scorso 19 agosto al valico frontaliero del San Bernardo, in Valle d’Aosta, all’ingresso in Italia per motivi turistici. Il fermo era stato eseguito sulla base di un mandato d’arresto internazionale emesso dall’Algeria nel 2002. Amnesty International Italia era intervenuta per sollecitare il rifiuto dell’estradizione, a causa dei rischi di subire violazioni dei diritti umani cui Mesli sarebbe andato incontro se rinviato in Algeria. La sentenza della Corte d’appello di Torino ha rigettato la richiesta di estradizione di Rachid Mesli, riconoscendo il “ruolo da lui profuso (…) nella difesa dei diritti umani” e confermando l’importanza del tempestivo intervento di Amnesty International a suo sostegno.
Prigionieri di coscienza
Repubblica popolare cinese – Il 25 gennaio 2015 sono stati rilasciati l’attivista svedese Peter Dahlin e la sua fidanzata, la cittadina cinese Pan Jinling, per i quali Amnesty International aveva emesso un’azione urgente. La coppia era stata arrestata tre settimane prima a causa delle sue attività in favore dei diritti umani.
Campagna “Mai più spose bambine”
Zimbabwe – Il 21 gennaio 2016 l’Alta corte dello Zimbabwe ha dichiarato illegali i matrimoni di ragazze di età inferiore ai 18 anni, abrogando una norma che finora aveva consentito a bambine anche di 12 anni di sposarsi col consenso dei genitori.