Prigionieri di coscienza
Federazione russa – Il 24 gennaio 2014 Platon Lebedev, prigioniero di coscienza adottato da Amnesty International, è stato rilasciato dopo che un tribunale ha ridotto la sua condanna al periodo di carcere (circa 10 anni) già scontato. Avrebbe dovuto essere rilasciato nel maggio 2014.
Pena di morte
Myanmar – Il 4 gennaio 2014, in occasione del 66esimo anniversario dell’indipendenza del paese, il governo ha commutato tutte le condanne a morte in ergastolo. L’ultima esecuzione nel paese è avvenuta nel 1989.
Impunità
Serbia – Il 14 gennaio 2014 due ex funzionari dei servizi di sicurezza, Ratko Romic e Milan Radonic, sono stati arrestati per l’omicidio di Slavko Curuvija, un giornalista indipendente, avvenuto l’11 aprile 1999 a Belgrado. Con loro è stato incriminato Radomir Markovic, che sta già scontando una condanna a 40 anni di carcere per cinque omicidi. Un mese prima del suo omicidio, Curubija era stato accusato di “diffusione di false informazioni” ed era stato stigmatizzato dagli organi d’informazione filo governativi come favorevole ai bombardamenti della Nato contro la Serbia, accusa sempre smentita.
Violenza contro le donne
Marocco – Il 23 gennaio 2014 il parlamento ha abolito la norma grazie alla quale l’autore di uno stupro nei confronti di una minorenne poteva evitare il carcere sposando la sua vittima.