Buone notizie – Novembre (1)

Prigionieri di coscienza

Messico – Il 30 ottobre 2013 Alberto Patishtán, un insegnante nativo dello stato del Chiapas, ha ottenuto la grazia presidenziale. Patishtán ha trascorso 13 anni in carcere, dopo essere stato condannato a 60 anni di carcere al termine di un processo irregolare per vari reati tra cui omicidio aggravato e rapina nel contesto di un’imboscata durante la quale, nel 2000, erano stati uccisi sette agenti di polizia.  Amnesty International aveva sempre ritenuto che Patishtán non avesse mai preso parte a quell’azione.

Impunità

Colombia – Il 24 ottobre 2013 la Corte costituzionale ha annullato la riforma del sistema di giustizia militare, contro il quale a lungo Amnesty International si era pronunciata in quanto avrebbe costituito il tentativo di proteggere dall’incriminazione le forze di sicurezza colpevoli di violazioni dei diritti umani.

Pena di morte

Stati Uniti d’America – Il 25 ottobre 2013 lo stato del Missouri ha ufficialmente riconosciuto innocente Reggie Griffin da un crimine per il quale era stato condannato a morte 30 anni prima. La sua condanna a morte era stata già annullata nel 2011. Griffin è il 143esimo condannato a morte esonerato da ogni accusa dal 1976.

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>