Buone notizie – Febbraio 2017 (3)

Pena di morte

Sri Lanka – Il 4 febbraio 2017, in occasione del 69° anniversario dell’indipendenza, il presiente Maithripala Sirisena ha commutato 60 condanne a morte in ergastolo.

Diritti dei migranti, dei richiedenti asilo e dei rifugiati

Kenya – Il 9 febbraio 2017 l’Alta corte ha bocciato, in quanto “discriminatorio, eccessivo, arbitrario e sproporzionato”, nonché una sorta di punizione collettiva, il decreto del governo per la chiusura del campo rifugiati di Dadaab, il più grande del mondo, dove si trovano attualmente oltre 260.000 rifugiati somali. Il giudizio dell’Alta corte era stato sollecitato dalla Commissione nazionale per i diritti umani e da Kituo Cha Sheria, due Ong kenyane sostenute da Amnesty International. La sentenza ha richiamato anche l’obbligo costituzionale e di diritto internazionale del Kenya di proteggere le persone che cercano riparo dalla persecuzione.

Conflitti

India – Rayees Ahmad Mir e Waheed Ahmed Gojree, due ragazzi dello stato di Jammu e Kashmir di 16 anni arrestati con l’accusa di aver lanciato pietre contro le forze di sicurezza, sono stati rilasciati rispettivamente il 20 dicembre 2016 e il 3 gennaio 2017. Amnesty International aveva lanciato un’azione urgente ricordando che le leggi in vigore nello stato proibiscono la detenzione di persone di età inferiore ai 18 anni.

Sparizioni

Pakistan – Il poeta Salman Haider e i blogger Waqas Goraya, Asim Saeed e Ahmed Raza Naseer sono stati rilasciati tra il 29 e il 29 gennaio 2017 dopo circa tre settimane di sparizione forzata. I quattro attivisti erano scomparsi dopo aver pubblicato su Facebook una serie di critiche nei confronti della militanza religiosa e del ruolo dell’esercito. Dopo la loro sparizione, quotidiani e portali pachistani li avevano descritti come persone blasfeme e anti-stato, in alcuni casi incitando a compiere atti di violenza nei loro confronti.