Prigionieri di coscienza (1)
Stati Uniti d’America – Anche a seguito di una campagna di Amnesty International durata anni, il 17 gennaio 2017 il presidente uscente Barack Obama ha commutato la condanna di Chelsea Manning, che sarà rilasciata il 17 maggio. Manning stava scontando una condanna a 35 anni di carcere, inflittale nel 2011 per aver rivelato informazioni coperte da segreto di stato, riguardanti anche possibili crimini di guerra commessi dall’esercito Usa in Afghanistan e Iraq.
Prigionieri di coscienza (2)
Mauritania – Il 12 gennaio 2017 Abdallahi Abou Diop, attivista di Ira-Mauritania, l’Iniziativa per la rinascita del movimento abolizionista in Mauritania, è tornato in libertà. Faceva parte di un gruppo di 13 militanti dell’Ira arrestati tra il 30 giugno e il 9 luglio e condannati ad agosto a pene da tre a 15 anni di carcere per una serie di reati tra cui “appartenenza a organizzazione non riconosciuta”, “ribellione” e “uso della violenza”, in relazione a una manifestazione cui nessuno di loro aveva preso parte.