Buone notizie – Ottobre 2016 (4)

Più diritti più sicurezza

Stati Uniti d’America – Il 18 ottobre 2014, dopo 14 anni di detenzione senza accusa né processo, Mohamedou Ould Slahi è stato rilasciato dal centro di detenzione di Guantánamo Bay ed è rientrato nel suo paese di origine, la Mauritania. Qui, nel 2011, era stato arrestato dopo essersi presentato volontariamente alle autorità per scagionarsi da accuse di terrorismo. Era stato trasferito in Giordania, poi nella prigione afgana di Bagram e infine a Guantánamo.

Pena di morte

Stati Uniti d’America – il 14 ottobre 2016 la Corte suprema della Florida ha giudicato incostituzionale la nuova legge dello stato sulla pena capitale, che prevedeva non ci fosse più bisogno dell’unanimità dei giurati per chiedere la condanna a morte di un imputato.

Prigionieri di coscienza

Corea del Sud – Il 17 ottobre 2016, per la prima volta un tribunale ha assolto tre obiettori di coscienza al servizio militare: Chao Rak-hoon e Kim Hyung-geun sono stati assolti dalla corte d’appello di Gwangju dopo che in primo grado erano stati condannati a 18 mesi di carcere, rispettivamente nel giugno 2015 e nel maggio 2016. La corte ha anche respinto il ricorso della pubblica accusa contro l’assoluzione, in primo grado, di un terzo obiettore di coscienza, Kim Hye-min.

Diritti economici, sociali e culturali

Italia – Il 18 ottobre 2016 il parlamento ha approvato in via definitiva il disegno di legge che contiene disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro in agricoltura e di riallineamento retributivo nel settore agricolo. Di particolare importanza, l’estensione della responsabilità penale anche al datore di lavoro, beneficiario ultimo dello sfruttamento.

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