Prigionieri di coscienza
Sudan – Tra il 22 e il 23 dicembre 2015 sono stati rilasciati otto studenti del Darfur, arrestati il 14 novembre per aver preso parte a un sit-in di protesta contro la decisione del governo di sospendere l’esenzione dalle tasse universitarie per i darfuriani. Sei degli otto sono stati rilasciati in quanto giudicati innocenti, mentre Naser Aldeen Mukhtar Mohamed Abdallah (presidente dell’Associazione degli studenti del Darfur) e Mosaab Osman Al Amodi (militante dell’associazione) sono stati rilasciati su cauzione in attesa del processo. Amnesty International aveva diramato un’azione urgente in loro favore.
Tortura (1)
Stati Uniti d’America – Nel giorno del suo 69° compleanno, il 19 febbraio 2016, dopo decenni di appelli di Amnesty International, Albert Woodfox è stato rilasciato dal carcere di massima sicurezza di Angola, Louisiana, dove ha trascorso 43 anni in isolamento.
Tortura (2)
Egitto – Mazan Mohamed Abdallah un quattordicenne che tra fine settembre e inizio ottobre del 2015 era stato seviziato con un bastone in una stazione di polizia del Cairo, è stato rilasciato il 1° febbraio 2016 dopo un appello di Amnesty International.
Pena di morte
Stati Uniti d’America – Il 4 febbraio Robert Douglas Scott, condannato a morte in Texas nel 1982 per stupro e omicidio, ha ottenuto la commutazione della pena in ergastolo. La Corte d’appello del IX circuito ha riconosciuto l’attenuante del ritardo mentale: in un test sul quoziente d’intelligenza, Scott era rimasto al di sotto del punteggio di 65, che attesta il ritardo mentale.