Campagna “Stop alla tortura” (1)
Stati Uniti d’America – Il 6 maggio 2015, 43 anni dopo il primo di circa 100 casi di tortura verificatisi a Chicago, Illinois, dal 1972 al 1991 sotto la direzione della polizia di Jon Burge, il consiglio comunale della città ha approvato una delibera che stabilisce un risarcimento in favore dei sopravvissuti. Le vittime, quasi tutti afroamericani, vennero sottoposte a torture terribili tra cui scariche elettriche sui genitali, soffocamento, simulazione di esecuzione e pestaggi ad opera di agenti di polizia bianchi.
Campagna “Stop alla tortura” (2)
Indonesia – Il 12 maggio 2015 il presidente ha graziato cinque prigionieri politici di Papua occidentale: Kimanus Winda, Jefrai Murib, Apotnalogolik Lokobal, Numbungga Telenggen e Linus Hiluka erano stati condannati nel 2003 dopo l’assalto a una base militare dell’esercito indonesiano. Amnesty International aveva più volte denunciato il rischio che venissero torturati e aveva lanciato da allora azioni urgenti per ottenere garanzie sulla loro incolumità.
Diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuate
Irlanda – Il 22 maggio 2015 l’Irlanda è diventata il 19esimo paese al mondo (e il
primo attraverso un referendum) ad aver introdotto nella legge l’uguaglianza dei matrimoni a prescindere dall’orientamento sessuale. Un successo storico, cui ha contribuito anche la campagna per il sì di Amnesty International Irlanda.