Prigionieri di coscienza
Vietnam – Il 21 ottobre 2014 il noto blogger dissidente Dieu Cay (conosciuto con lo pseudonimo “La pipa del contadino”) è stato rilasciato dopo aver scontato quattro dei 12 anni di carcere inflittigli nel settembre 2012 ai sensi dell’art. 88 del codice penale, che punisce la “propaganda contro lo stato”. Amnesty International lo aveva adottato come prigioniero di coscienza.
Difensori dei diritti umani
Myanmar – U Kyaw Hla Aung, difensore dei diritti umani della minoranza musulmana Rohingya, è stato rilasciato il 7 ottobre 2014 a seguito di un’amnistia.
Era stato arrestato il 15 luglio 2013 e condannato, il 26 settembre 2014, a 18 mesi di carcere per “rivolta”. In cattive condizioni di salute, al momento del rilascio U Kyaw Hla Aung è stato costretto a sottoscrivere un impegno a non prendere parte a ulteriori “attività illegali”.
Diritti dei migranti e dei rifugiati
Italia / Grecia – Il 21 ottobre 2014, con la sentenza “Sharifi e altri contro Italia e Grecia” , la Corte europea dei diritti umani ha condannato Italia e Grecia per aver violato, attraverso la prassi del respingimento collettivo, i diritti umani di quattro richiedenti asilo dell’Afghanistan. La Corte ha accolto il ricorso, risalente al 2009, stabilendo che vi sono state violazioni dell’art. 13 (diritto a un rimedio efficace) e dell’art. 3 (divieto di trattamenti disumani) della Convenzione da parte della Grecia; dell’art. 4 del Protocollo n. 4 alla Convenzione (divieto di espulsioni collettive) da parte dell’Italia; e, sempre da parte dell’Italia, la violazione dell’art. 13 della Convenzione combinata con l’art. 3 della stessa Convenzione e dell’art. 4 del Protocollo n.4 per il mancato accesso alla proceduta d’asilo o ad altro ricorso nel porto di Ancona.