Prigionieri di coscienza
Myanmar – Il 4 luglio 2014 sono tornati in libertà Zaw Pe (conosciuto anche come Thu Ya Thet Tin), giornalista della Voce democratica della Birmania, e Win Myint Hlaing, dopo che un tribunale ha ridotto la loro condanna da 12 a tre mesi. I due erano stati arrestati nell’agosto 2012 dopo aver tentato di intervistare un funzionario del ministero dell’Istruzione circa un caso di corruzione. Per questo, nell’aprile 2014, erano stati condannati a un anno di carcere per “ingresso in una proprietà privata” e per “aver aggredito un pubblico funzionario impedendogli di svolgere il suo dovere”.