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Vederne di tutti i colori. Migrazioni e diritti LGBTI tra l’Italia e il mondo

11 Aprile ore 20.30 presso la sala della Fondazione Caritro, a Trento in via Calepina 1

In molti paesi stranieri, la situazione delle persone LGBTI non è facile. Ma per loro non è facile nemmeno immigrare in Europa, per via dei molti ostacoli giuridici, legali e sociali che esistono. Le storie dei migranti e dei rifugiati LGBTI gettano luce su alcuni aspetti cruciali dello stato dei diritti umani in Italia e nel mondo, e sulla necessità di migliorarlo.
Ne parleremo con Mariacarla Indice (Amnesty International) e Lyas Laamari (Il Grande Colibrì).

Evento organizzato in collaborazione con Arcigay Trento.

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Perché dovremmo occuparci dello Yemen

Giovedì 5 aprile 2018 alle 20:30 nella sala conferenze della Fondazione Caritro a Trento in via Calepina, 1  il gruppo di Amnesty International di Trento ordanizza un incontro dal titolo: “Perché dovremmo occuparci dello Yemen – Guerra, armi italiane, carestia”.

Dopo la Siria e la Turchia continuano gli incontri di approfondimento su paesi di cui purtroppo si parla sempre troppo poco. Questa volta andremo ad approfondire lo Yemen, paese in cui da alcuni anni va avanti una guerra sanguinosa e delicata, ma quasi sconosciuta. Ne parleremo assieme a Paolo Bensi di Amnesty International Italia e conoscitore dello Yemen, e Giorgio Beretta dell’Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e della rete italiana per il Disarmo,

Il comunicato stampa dell’evento è visualizzabile al seguente link:

Comunicato stampa “Perché dovremmo occuparci dello yemen”

Maggiori informazioni alla pagina FB dell’evento:

https://www.facebook.com/events/152132418816088/

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Continuiamo a chiedere verità per Giulio Regeni

Alle 19.41 del 25 gennaio 2016 si persero le tracce di Giulio Regeni, ricercatore italiano in Egitto. Il suo corpo venne fatto trovare alcuni giorni dopo, con evidenti segni di tortura.
A due anni dalla scomparsa non sono ancora del tutto chiare le circostanze della morte di Giulio Regeni, né sono stati incriminati i suoi responsabili.
È chiaro anzi che rimangono estese reticenze da parte del governo egiziano, che tuttavia l’Italia continua a considerare un partner.
Fin dal primo giorno Amnesty International è impegnata, al fianco della famiglia Regeni, a chiedere verità e giustizia per Giulio Regeni e a denunciare le violazioni dei diritti umani compiute in Egitto, dove ancora oggi continuano le sparizioni forzate e le violenze arbitrarie.
Affinché sia fatta piena luce su quanto accaduto, è fondamentale che l’opinione pubblica rimanga attenta e continui a fare pressione sulle autorità italiane ed egiziane.

Giovedì 25 gennaio 2018 alle 19:00 saremo di nuovo in Piazza Pasi a Trento a continuare a chiedere verità per Giulio Regeni.

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Concerto di Natale per Amnesty 2017

Domenica 17 dicembre 2017 alle 18:00: Concerto di Natale per Amnesty, organizzato come da tradizione assieme agli amici del Laboratorio Musicale di Ravina. I protagonisti, diretti dal maestro Maurizio Postai, saranno il coro Laboratorio Musicale, l’Orchestra LàMus Ensemble e il soprano Elisa Pichler, impegnati nell’esecuzione di brani di Manfredini e Grieg e di pagine tratte dal Gloria RV589 di Vivaldi e dalla Messa dell’Incoronazione KV317 di Mozart. Il concerto si terrà presso la chiesa di S. Francesco Saverio a Trento (ingresso libero).

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Perché dovremmo occuparci della Turchia

Lunedì 11 dicembre, 20h30: serata “Perché dovremmo occuparci della Turchia: autoritarismo, diritti, società civile“. Dopo l’appuntamento sulla Siria, torniamo a occuparci di un paese con gravi problemi dal punto di vista dei diritti umani – in questo caso, soprattutto per quanto riguarda la repressione delle voci critiche o indipendenti, che siano giornalisti, studiosi, o attivisti. Tra gli altri, sono stati arrestati i dirigenti di Amnesty Turchia (qui l’appello in loro favore). Ne parleremo al Centro per la Cooperazione Internazionale (vicolo S. Marco 1, Trento) con Lorenzo Ferrari di Amnesty Trento, Chiara Maritato dell’Università di Torino e Fazıla Mat di Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa.